Lo sai, quei trespoli non mi piacciono. Sono minuscola, le poche volte che ho tentato di salirci su, temevo di fare la figura di Fontozzi e di rovinare al suolo… Tristi quelle due chiacchere per sconfiggere la solitudine, secondo me se ne esce più soli di prima e col cuore più pesante…
@luisa detto tra noi manco a me piacciono quei trespoli…
termine che uso piuttosto spesso sei toscana te?
…dai che qualche sera ci incontriamo e facciamo un Arthurparty&Sol.
..e chissà chi ascolterà di più e chi parlerà tanto , ma tanto tanto!!!!
Scommettiamo che io lo so????
LO SCRIVO IN UN BIGLIETTINO…
BUON WEEK!
Un Arthurparty&Sol? bellissimo, ma chi parlerà di più? Ci scommento che parlerà di più Alan o forse Luciano, o forse Luisa, boh, non so, forse sarà proprio Sol che parlerà di più o magari Arthur insieme a Spazio… chissà…
Voglio pensare che qualcuno si sia preso qualcosa dell’altro prima di andarsene, fosse solo un sorriso o poche parole sul tempo.
Del resto quegli sgabelli servono proprio a questo: concedere agli avventori la possibilità di fermarsi da soli e ripartire accompagnati. Molte volte non succede, ma talvolta accade proprio così.
Sorridere prego!
Ciao
Meno male, una nota positiva..facciamo finta che siamo su quel trespolo e che Spazio ci abbia regalato un sorriso prima di uscire dal locale…a volte la mia positività se ne va a zonzo…e torna quando vuole…mah…cose che capitano…
Considerato il fine (ciascuno culla il suo), vista la fine (anche i baristi hanno bisogno di dormire), si spera nel finale: scambio o solitudine, che non sono sempre come lo si spera o come la si teme.
E magari resta anche il ricordo di una bella chiachierata.
Come ho già detto, la foto è molto bella, l’inquadratura, il taglio, il bianco e nero che le da un’aria un po’ sorpassata, una foto d’altri tempi.
Mi ricorda un paio di serate passate in un locale a Marrakech a chiachierare, appunto.
Cala la sera.
Cala la sera su ogni cosa, per non perderci troppo nella luce,
cala la sera su ogni cosa, perché probabilmente così tanta luce non ci è concessa,
cala la sera su ogni cosa, per poter avere ogni giorno l’illusione di poter ricominciare,
cala la sera su ogni cosa, per poter sognare e nel contempo dimenticare,
cala la sera su ogni cosa, anche solo perché questo è il pulsare monotono della vita,
cala la sera su ogni cosa perché l’indomani ci ritroverà perfettamente uguali, nulla di nuovo in questo movimento ondulatorio che è il pulsare lento ed inesorabile del nostro misero ed incomprensibile vivere.
Alanford50.
e io che dico?
è molto tempo che non passo una serata al bar , le famose ore piccole…
bei ricorsi, istanti lontani lontani…però restano indelebili come una foto.
Tra l’altro bellissima foto..ma del resto da te questo ed altro c’è da aspettarsi.
Capace che domani ti vedo… e non so che sei te…
bellissimo poi, scoprirlo attraverso una foto…
Ciao Sol.
Lo sai, quei trespoli non mi piacciono. Sono minuscola, le poche volte che ho tentato di salirci su, temevo di fare la figura di Fontozzi e di rovinare al suolo… Tristi quelle due chiacchere per sconfiggere la solitudine, secondo me se ne esce più soli di prima e col cuore più pesante…
@luisa detto tra noi manco a me piacciono quei trespoli…
sei toscana te?
termine che uso piuttosto spesso
…dai che qualche sera ci incontriamo e facciamo un Arthurparty&Sol.
..e chissà chi ascolterà di più e chi parlerà tanto , ma tanto tanto!!!!
Scommettiamo che io lo so????
LO SCRIVO IN UN BIGLIETTINO…
BUON WEEK!
Un Arthurparty&Sol? bellissimo, ma chi parlerà di più? Ci scommento che parlerà di più Alan o forse Luciano, o forse Luisa, boh, non so, forse sarà proprio Sol che parlerà di più o magari Arthur insieme a Spazio…
chissà…
Non fare il furbo…tanto un te lo dico!!!
ma la cerchia si stringicchia….
hihihiihhiihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii………./ copionaaaaaaaa sono/
Voglio pensare che qualcuno si sia preso qualcosa dell’altro prima di andarsene, fosse solo un sorriso o poche parole sul tempo.
Del resto quegli sgabelli servono proprio a questo: concedere agli avventori la possibilità di fermarsi da soli e ripartire accompagnati. Molte volte non succede, ma talvolta accade proprio così.
Sorridere prego!
Ciao
Meno male, una nota positiva..facciamo finta che siamo su quel trespolo e che Spazio ci abbia regalato un sorriso prima di uscire dal locale…a volte la mia positività se ne va a zonzo…e torna quando vuole…mah…cose che capitano…
Considerato il fine (ciascuno culla il suo), vista la fine (anche i baristi hanno bisogno di dormire), si spera nel finale: scambio o solitudine, che non sono sempre come lo si spera o come la si teme.
E magari resta anche il ricordo di una bella chiachierata.
Come ho già detto, la foto è molto bella, l’inquadratura, il taglio, il bianco e nero che le da un’aria un po’ sorpassata, una foto d’altri tempi.
Mi ricorda un paio di serate passate in un locale a Marrakech a chiachierare, appunto.
Cala la sera.
Cala la sera su ogni cosa, per non perderci troppo nella luce,
cala la sera su ogni cosa, perché probabilmente così tanta luce non ci è concessa,
cala la sera su ogni cosa, per poter avere ogni giorno l’illusione di poter ricominciare,
cala la sera su ogni cosa, per poter sognare e nel contempo dimenticare,
cala la sera su ogni cosa, anche solo perché questo è il pulsare monotono della vita,
cala la sera su ogni cosa perché l’indomani ci ritroverà perfettamente uguali, nulla di nuovo in questo movimento ondulatorio che è il pulsare lento ed inesorabile del nostro misero ed incomprensibile vivere.
Alanford50.
e io che dico?
e non so che sei te…
è molto tempo che non passo una serata al bar , le famose ore piccole…
bei ricorsi, istanti lontani lontani…però restano indelebili come una foto.
Tra l’altro bellissima foto..ma del resto da te questo ed altro c’è da aspettarsi.
Capace che domani ti vedo…
bellissimo poi, scoprirlo attraverso una foto…
Ciao Sol.